Oliver al 56° Elefantentreffen

Domenica 29 Gennaio 2012 20:46 nevrastenek
Stampa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Racconto del raduno dell'elefante ( Elefantentreffen ) 2012:


Il giorno prima della partenza , ricontrollando la lista degli oggetti che volevo portare via ,mi ricordo che sono praticamente senza carburante in riserva non avendolo fatto al rientro da un giro ai primi di gennaio.
Ora, per il noto sciopero dei Tir/benzinai, (in Toscana si sono fatti prendere dall'ansia) hanno praticamente assaltato i distributori, la sera mi metto in giro e trovo tutto esaurito: che amarezza ,pensavo ,aver tutto pronto e non poter partire. poi l'idea malvagia: mi attacco con un tubo e rubo benza dai serbatoi moto dei miei figli , quando ormai tornavo a casa, ecco ne trovo uno che mi dà gli ultimi 5,5 litri... fortunatamente poi in autostrada in particolare più a nord non ci sono stati problemi.

Questa piccola cosa è una delle tante, che rappresenta l'essenza dell'elefanten treffen: i piccoli o grandi problemi che si incontrano e che in una maniera o nell'altra si risolvono. C'è chi si è fatto dei mini sci da fissare ai rostri/estremità della moto, chi ha ricavato una dentatura sul
l'esterno del disco freno, (creando una corona) a cui aveva apposto un alternatore per la ricarica di batteria grossa di auto, con cui ci mandava e strimpellava una chitarra elettrica, chi ha tagliato delle bottiglie di plastica per farsi degli economici ma funzionali paramani fissati di fascette, oppure palliativi tipo: calendario porno attaccato a un'asta vicino tenda per scaldarsi con la visione dello stesso ...

Intanto sfaterei un mito: tutti ci possono andare , basta la volontà! Strada facendo ho incontrato varie vespe pure 125 cc, sia ducati 848 e monster ma anche Guzzi e tanti altri non prettamente enduristici , sulla neve e ghiaccio sono impacciati chiunque Gs compresi (questi dimenticano spesso la loro mole,ce n'erano a frotte, ho aiutato uno che si era sdraiato proprio sotto lo striscione), io andato con zavorrina e bagagli.
Provenienza: da tutti i paesi, Portogallo compreso. Certo chi è nelle vicinanze è facilitato,
c'è chi parte anche una settimana prima , c'è anche chi viene in auto solo per curiosare (è questo ci può stare) è veramente uno spettacolo con migliaia e migliaia di moto in parata sulla strada e dentro vicino le tende) ...
c'e chi poi (imbroglia se stesso) viene con il carrello , o camion o furgone , parcheggia nelle immediate vicinanze e va al raduno

Non economico entrare nella buca (20€uro) , con cui ti danno adesivo, la medaglietta con l'anno ect... il grosso della spesa va poi al ripristino e pulizia del luogo come mi ha spiegato un membro del BVDM organizzatori ,ma li valgono tutti , a parte c'è da acquistare la "medaglia" a cui si attacca l'anno di partecipazione.
Per chi pernotta c'è una balla di fieno da usare a mo' di isolante sotto la tenda, fascine di legna vengono vendute per il fuoco (legna lunga anche oltre il metro,un seghetto pieghevole ci vuole) per scaldarsi e/o cuocere del cibo,ci sono comunque punti ristoro e drink . Ognuno dà una mano agli altri a procurarsi la legna o qualsiasi altra necessità per esempio spingere la moto. In cambio si si danno bottiglie di birra o altri alcolici, in breve fai amicizia con persone di ogni luogo ,
Per la notte oltre al materassino gonfiabile (per isolare il sacco a pelo dal terreno )è necessario avere i tappi per le orecchie: tra continui mortaretti e sirene che vengono suonate da un lato all'altro della buca come un richiamo , c'è da stare svegli e allegri . Fuochi d'artificio il sabato , minuto di silenzio che ammutolisce l'intera buca (fa impressione)in ricordo delle vittime della strada ,qualche temerario a giro in moto in mutande ; in breve, un raduno che non ha nulla di particolare ,ma (scusate il giro di parole) è del tutto particolare, per le persone di ogni dove, che fanno di questo il raduno dei raduni.
Fatto sta sono appena rientrato e già penso all'anno prossimo, Pinguino o Elefante oppure Altenelefantentreffen

Come mi ha detto un tizio con una delle poche harley in buca:"La moto si arrugginisce anche a tenerla ferma in garage, la moto i miei colleghi Hd la usano solo per il bar, io mi dissocio , come vedi qui ci sono moto che solo anche alla decima edizione e sono in perfetta forma,non te lo prescrive il dottore di andare la raduno, se strada facendo vedi che le condizioni sono impraticabili, si può tornare indietro , il rischio caduta è minimo se si usa un minimo di prudenza" .
Una super ingrassata prima della partenza, una immediata pulizia dopo il rientro e la moto è a posto ,aggiungo io.

Che dire , pure la mia zavorrina è rimasta piacevolmente colpita, "esperienza da rifare", guidare con la neve di fianco alla strada ha qualcosa di mistico, di bello, noi a Vorgl (vicino Innsbruck) circa 250 km prima del raduno siamo scesi dall'autostrada e abbiamo fatto strade normali per goderci il panorama e la campagna Austrobavarese innevata.


Il griso: non un problema, anzi una marea di gente a mo' di mini raduno a far complimenti e i soliti commenti:” Non l'avevo mai vista, non sapevo che Guzzi facesse questa moto, ma è da poco che la produce... ecc”.
e che gli vuoi rispondere... il Griso è per intenditori !